I'm truly excited to share with you this set, because I feel like it captures a very sincere side of my erotism, and because it's an ode to my love for the element of Fire 🔥
Nothing like self-portraiture has helped me expose the sides of my personality that I never had the courage to show while posing for others. The introspective journey I take every month, set by set, since 2017, has forced me into recognizing how little space was left, in the modeling industry, for my true personality to be expressed. In particular, I rarely have been free to express an authentic erotism, a sensuality that was only mine: there always was a lot of construction in the ways I made myself desirable/sexy. No matter how hard I tried to stay "natural" and soft in my posing, I still had to please the eyes of people who didn't really want to see me, but only a woman. That is totally normal, and part of a model's job, to be some sort of a white canvas, a symbol, to let go of their individuality; 🦋 I still love to do it sometimes 🧚🏻♂️BUT when your creative process requires that you communicate to yourself (the act of self-portraiture), long before you communicate to others (the publication of the photos), you get used to the sincerity that yo have when you are in front of a mirror. I can safely say that every time I look sexy, confident, happy, or sad, upset or insecure in my self-portraits, is because that way I felt while shooting. In these photos you see me on fire, cause I was 🔥 Enjoy 💫
ITA
Sono davvero entusiasta di condividere con voi questo set, perché credo di aver catturato in esso un'espressione molto sincera del mio erotismo, nonché il mio amore per l'elemento del Fuoco 🔥
Nulla più dell'autoritratto mi ha resa consapevole di quanta costruzione ci fosse nel modo in cui mi ponevo di fronte alla macchina fotografica di altr* E' un vero viaggio introspettivo, quello che affronto tutti mesi, da fine 2017, nel tentativo di creare qualcosa di valido per voi, e ne sono infinitamente grata. Ora riconosco che, in effetti, il mondo del modeling non lascia molto spazio all'espressione della personalità di chi posa, nemmeno nei progetti più "ritrattistici"; questo semplicemente perché è molto improbabile esprimere se stessi in modo sincero, mentre ci si preoccupa di apparire bell* in foto 💃 Non immaginate quanto sia difficile per me ammettere questa cosa, però ormai ne sono convinta. In particolare, sono state rare le volte in cui ho posato per altr*, ed ho espresso una versione autentica del mio eros; c'era sempre molta costruzione nei modi in cui mi rendevo sexy/desiderabile in foto. In effetti, tutto ciò è normalissimo, se si pensa che una modella debba saper essere come una tela bianca, debba rappresentare un simbolo, più che un'identità - e sia chiaro, a me piace molto - però ecco, l'autoritratto è un'altra storia. Quando il processo creativo prevede che l'artista comunichi per la maggiore con se stess*(autoritratto), e solo dopo con gli altri (pubblicazione delle foto), finisce per abituarsi ad una sincerità pari a quella che si ha quando ci si guarda allo specchio, in solitudine. Per questa ragione, quando creo per voi, se in foto appaio sexy, sicura di me, felice, oppure triste, incazzata o insicura, state certi che così mi sentivo mentre scattavo. Non si può mentire a se stessi 🔥
Matt W
2023-07-25 00:53:54 +0000 UTC